Apr 2, 2025 | Articoli

PORTEREMO IL CORAGGIO DELLA PACE 

Domenico Gallo

Domenico Gallo

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NELLA PIAZZA DEL 5 APRILE A ROMA 

L’Associazione Disarma – Il Coraggio della Pace aderisce alla Manifestazione nazionale del prossimo 5 aprile promossa dal Movimento 5 Stelle, per contribuire a rendere visibile il dissenso popolare verso le politiche di guerra attuate con spregiudicatezza dal nostro Governo.
 

Dopo tre anni dall’inizio della guerra in Ucraina, chi è alla guida degli Stati europei piuttosto che favorire una trattativa di pace, insiste per proseguire il conflitto armato con l’ossessiva e illusoria idea di una vittoria sulla Russia. Ciò a scapito di una popolazione ormai stremata e decimata, di una Europa che ha perso il senno, senza alcun ruolo politico attivo se non quello di agire contro i suoi stessi interessi. Essa va dritta verso il baratro scegliendo di investire tutto nel riarmo, esponendo i suoi cittadini al pericolo, alimentando le diseguaglianze e sacrificando le tutele sociali e il progetto di riconversione ecologica, abbandonando i valori democratici e di pace che ne furono il fondamento dopo le tragedie della Guerra Mondiale e del nazifascismo.
 

L’orrore di Gaza prosegue in diretta. Uno strazio senza fine, causato da un criminale di guerra che può fare ciò che fa solo perché gode della incolumità garantitagli dai governi occidentali. Tutti i paesi – o quasi – della nostra parte di mondo sono complici dello sterminio del popolo palestinese. 80mila vittime sotto un cumulo di macerie prodotto dai nostri mercanti d’armi. Una vergogna che finirà sui libri di Storia per descrivere questi tempi bui e la decadenza dell’Occidente, la cui pretesa di egemonia non si ferma nemmeno di fronte al rischio di una catastrofe nucleare.
 

Questo scenario avrebbe dovuto spingere le forze politiche e sindacali progressiste a manifestare una due cento volte. Avrebbero dovuto avvertire l’urgenza di paralizzare il paese per chiedere al Governo di rompere la complicità con le guerre in corso assumendo la politica del disarmo e della pace. Invece nulla di tutto ciò è avvenuto in questi anni.
 

Ecco perché è importante esserci il 5 aprile. Quella piazza dovrà esprimere con nettezza, senza mediazioni, il no alla Guerra.   Dovrà essere una piazza di popolo che sveli finalmente il nesso tra guerre e impoverimento, esclusione sociale, crisi economica e ambientale. E che non giri intorno alle parole per accontentare tutti, anche chi ritiene la guerra uno strumento necessario per raggiungere la pace. Anche chi ha bisogno di un nemico. Per noi il nemico è la guerra.
 

La drammaticità del momento impone di superare steccati e appartenenze organizzative per unire in un solo coro le voci di quanti non hanno dubbi sul fatto che la pace si costruisce per via diplomatica e non con le bombe.
 

Invitiamo tutti e tutte coloro con cui abbiamo camminato in questi tempi bui ad essere a Roma: i nostri iscritti e le nostre iscritte, chi ha aderito da ogni angolo del Paese alla campagna “La Casa Brucia”, chi ci accompagna da sempre nel nostro percorso mettendo a disposizione la ricchezza delle proprie riflessioni e tutto il coraggio della Pace di cui abbiamo bisogno.

Quel coraggio lo porteremo nella manifestazione di Sabato.
 

Chi desidera partecipare seguendo il nostro striscione, l’appuntamento è alle ore 13,00 in Piazza Vittorio angolo Via dello Statuto (fronte ex Magazzini MAS)


Vi aspettiamo

Claudio Grassi

Domenico Gallo

Domenico Gallo

Nato ad Avellino l'1/1/1952, nel giugno del 1974 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all'Università di Napoli. Entrato in magistratura nel 1977, ha prestato servizio presso la Pretura di Milano, il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi, la Pretura di Pescia e quella di Pistoia. Eletto Senatore nel 1994, ha svolto le funzioni di Segretario della Commissione Difesa nell'arco della XII legislatura, interessandosi anche di affari esteri, in particolare, del conflitto nella ex Jugoslavia. Al termine della legislatura, nel 1996 è rientrato in magistratura, assumendo le funzioni di magistrato civile presso il Tribunale di Roma. Dal 2007 al dicembre 2021 è stato in servizio presso la Corte di Cassazione con funzioni di Consigliere e poi di Presidente di Sezione. E’ stato attivo nel Comitato per il No alla riforma costituzionale Boschi/Renzi. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore o coautore di alcuni libri, fra i quali Millenovecentonovantacinque – Cronache da Palazzo Madama ed oltre (Edizioni Associate, 1999), Salviamo la Costituzione (Chimienti, 2006), La dittatura della maggioranza (Chimienti, 2008), Da Sudditi a cittadini – il percorso della democrazia (Edizioni Gruppo Abele, 2013), 26 Madonne nere (Edizioni Delta Tre, 2019), il Mondo che verrà (edizioni Delta Tre, 2022)

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